Home > Catholica

Storie di sofferenza e di amarezza

09.09.2017 - aggiornato: 09.09.2017 - 16:01

Nel terzo giorno in Colombia, il Papa ha proclamato beati due prelati, ascoltato testimonianze dell'epoca della guerriglia e piantato un albero simbolo di vita.

© AP Photo/Andrew Medichini
© AP Photo/Ricardo Mazalan

Pronunciando la formula canonica durante la messa a Villavicencio, salutato dall'applauso della folla (400'000 le persone presenti, secondo le autorità colombiane), papa Francesco ha proclamato ieri sera beati i due prelati colombiani martiri della violenza, mons. Jesus Emilio Jaramillo Monsalve, vescovo di Arauca, e padre Pedro Maria Ramirez Ramos, parroco di Armero: il primo sequestrato e ucciso nel 1989 dai guerriglieri dell'Esercito di Liberazione Nazionale (Eln), il secondo massacrato dai rivoltosi nel 1948 durante le sommosse per l'uccisione di Pedro Eliecer Gaitan, candidato presidente del partito liberale. A loro il GdP ha dedicato la prima pagina dell'inserto di catholica di oggi, che si potrà leggere anche domani (domenica) mattina sul nostro sito.

 

06192687.jpg

 

Testimonianze di vita dell'epoca della guerriglia

Francesco si è poi recato al Parque Las Malocas di Villavicencio dove ha presieduto il grande incontro di preghiera per la Riconciliazione Nazionale, cui partecipano vittime della violenza, ex guerriglieri che hanno deposto le armi, ex paramilitari e agenti di polizia.

Qui papa Francesco ha ascoltato, non nascondendo una certa emozione, quattro drammatiche testimonianze di vita dell'epoca della guerriglia: Juan Carlos e Deisy sono ex guerriglieri, lui reclutato dalle Farc, lei da un altro gruppo armato, che da tempo hanno deposto le armi e sono impegnati in prima persona in attività sociali e progetti di recupero; Luz Dary è vittima dell'esplosione di una mina che le ha provocato gravi danni fisici; Pastora Mira, più volte vittima della violenza, ha tra l'altro perso i due figli Sandra Paola e Jorge Anibal a causa dei paramilitari, e oggi è impegnata sul problema delle sparizioni forzate.

"Sono commosso. Sono storie di sofferenza e di amarezza, ma anche, e soprattutto, storie di amore e di perdono che ci parlano di vita e di speranza, di non lasciare che l'odio, la vendetta e il dolore si impadroniscano del nostro cuore", ha detto al termine il Pontefice, aggiungendo che "è possibile vincere l'odio, è possibile vincere la morte, è possibile cominciare di nuovo e dare vita a una Colombia nuova".

 

1504905763044.jpg

 

La sosta alla Croce della Riconciliazione

Terminato il grande incontro di preghiera con le vittime della violenza, ex guerriglieri, ex paramilitari e agenti di polizia, papa Francesco si è spostato in 'papamobile' al Parque de los Fundadores, a Villavicencio, dove è stato accompagnato davanti alla Croce della Riconciliazione da alcuni bambini, mentre un coro di voci bianche esegue un canto tradizionale.

Sul monumento è riportato il numero delle vittime della violenza che ha scosso il Paese negli ultimi decenni. Presenti al momento di raccoglimento e commemorazione il presidente della Repubblica Juan Manuel Santos, circa 400 bambini e un gruppo di indigeni. Seguono lo squillo del silenzio militare e un minuto di preghiera silenziosa. Al termine, il Papa ha piantato un albero, come simbolo di nuova vita.

 

1504942801724.jpg

 

Il programma di oggi

Oggi, nella quarta e penultima giornata della sua visita in Colombia, papa Francesco si trasferisce a Medellin, seconda città del Paese per numero di abitanti.

Il Papa, proveniente da Bogotà, atterrerà alle 9.10 locali (le 16.10 in Svizzera) alla base aerea di Rionegro, spostandosi poi in elicottero all'aeroporto Enrique Olaya Herrera di Medellin, dove alle 10.15 (17,15 elvetiche) celebrerà la messa, dedicata al tema della giornata che è "Vita cristiana come discepolato". Dopo il pranzo al Seminario Conciliar, alle 15.00 (le 22.00 in Svizzera), Francesco visiterà la Casa Famiglia Hogar San Josè, dove incontrerà le centinaia di bambini assistiti, piccoli disagiati, vittime della violenza e dell'abbandono. Al Centro Eventi "La Macarena", poi, alle 15.45 (22.45 svizzere) il Papa incontrerà i sacerdoti, i religiosi e le religiose, i seminaristi e le loro famiglie.

Il rientro in aereo a Bogotà è previsto alle 18.25 (l'1.25 di domani da noi) e all'arrivo in Nunziatura Francesco sarà accolto da consacrati, da sposi novelli e da coppie che festeggiano nozze d'oro e d'argento.

(Red/Ats)

Catholica

Il Papa celebra le nozze in volo

(LE FOTO) Francesco ha unito in matrimonio una hostess e uno steward cileni della compagnia Latam. È la prima volta che un Pontefice celebra delle nozze in aereo.

Catholica

Da Ginevra alle Ande: il Vangelo dei poveri

IL PERSONAGGIO - Il Papa visiterà l’opera del missionario svizzero padre Xavier Arbex a Puerto Maldonado, nel cuore dell’Amazzonia peruviana.

Catholica

Visita del Papa: "Troppo poveri per il viaggio"

SPECIALE SABATO - Intervista alla ticinese suor Nadia Gianolli, missionaria in una zona indigente del Perù.

Catholica

Coltivare la fede con curiosità e altruismo

SPECIALE SABATO - Il Gruppo Santa Lucia di Unitas, associazione che raggruppa ciechi e ipovedenti, offre visite alle Parrocchie, ritiri spirituali e pellegrinaggi.

Catholica

"Il peccato divide, sempre"

Nella prima udienza generale del 2018, il Pontefice ha proseguito con il ciclo di riflessioni dedicate alla Celebrazione eucaristica, spiegando il significato dell'atto …

Catholica

"Quel giorno quel neonato..."

SPECIALE SABATO - 40 anni di storie di accoglienza e di condivisione: quelle dei progetti portati avanti dalla Conferenza missionaria della Svizzera italiana.

Catholica

Il Papa in visita nelle terre di Padre Pio

Il Pontefice si recherà il 17 marzo 2018 a Pietrelcina e a San Giovanni Rotondo per il Centenario dell'apparizione delle sue stimmate e il 50esimo dalla sua …

Catholica

"Costruttore di ponti, non di muri"

IL PERSONAGGIO - L’impegno di don Giusto di Como a favore dei migranti, il quale ha fatto della sua parrocchia un centro di accoglienza.

Catholica

Panettone ticinese per la prima volta dal Papa

A fare assaggiare al Pontefice a Roma il prelibato dolce è stata la Società Mastri Panettieri-Pasticcieri ticinese. Francesco ha gradito e ringraziato …

Catholica

Una silenziosa bellezza tra le favelas

IL PERSONAGGIO - La 20enne ticinese Maria Paola ci racconta di Rosetta, missionaria italiana oggi 75enne, che 50 anni fa lasciò tutto per servire i più …

Catholica

Il povero che c'è in me

Domenica 19 novembre 2017 la prima Giornata mondiale dei poveri. Il commento del direttore di Caritas Ticino, Marco Fantoni. 

Catholica

Il programma del viaggio del Papa in Cile e Perù

Francesco si recherà dal 15 al 18 gennaio in Cile e dal 18 al 22 dello stesso mese in Perù. Due Paesi latino-americani uniti nella lingua, ma con storie diverse …

Catholica

Un nuovo sito per le Scuole cattoliche

Nuova offerta online per la Federazione svizzera, composta da 37 scuole membri a pieno titolo e 13 scuole private associate per un totale di 8.200 tra bambini e …

Catholica

Un'amicizia che colma tanti bisogni

IL PERSONAGGIO - Padre Maurizio Bezzi, nato e cresciuto vicino al lago d’Iseo, ora lavora con evangelici e islamici per i ragazzi di strada in Camerun.

Catholica

Martire della giustizia contro gli usurai

IL PERSONAGGIO - Sabato 4 novembre, una coraggiosa religiosa diventata troppo scomoda per tanti, suor Rani Maria, è stata beatificata in India.

Catholica

Frère Léo, nelle strade per gli ultimi

IL PERSONAGGIO - Neuchâtel ricorda con una targa il religioso, fondatore di un servizio di apostolato ecumenico di strada per persone fragili, a 10 anni dalla morte …

Accesso e-GdP

Banner Libro Bonefferie

Banner - Spot GdP 2018

banner_reportage_siria.jpg

banner_arte-e-cultura.jpg

banner_alberghi_albergatori.jpg

Ieri nel mondo

misericordia_2015.jpg

catt-ch2.jpg

Il sito ufficiale della Diocesi diLugano

banner_caritas_ticino.jpg