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Fiorello una spanna sopra tutti

07.02.2018 - aggiornato: 19.02.2018 - 08:13

SPECIALE SANREMO - È lui il mattatore della prima serata del festival firmato Claudio Baglioni, e che dà il via alla gara. "E qui iniziano le noti dolenti...".

© EPA/CLAUDIO ONORATI

È il primo a salire sul palco avveniristico dell’Ariston e riempie la scena, come sa fare solo lui. È indubbiamente Fiorello il mattatore della prima serata del Festival di Sanremo. Il suo monologo iniziale è interrotto dopo pochi secondi da un contestatore – evidentemente passato inosservato… - che “da due mesi vuole parlare con il Procuratore della Repubblica”. Lo portano subito via mentre Fiorello con un paio di battute riprende il filo del discorso che, manco a dirlo, ironizza sul festival, sul “dittatore artistico” Claudio Baglioni e sulla mancanza dei rapper. “Niente bella raga nei corridoi, vista l’età del pubblico al massimo bella ruga!”.

Poi scherza con il direttore generale della Rai: “Attento che se il 4 marzo vince il toy boy di Orietta Berti… si va a casa”, riferendosi alle dichiarazioni della cantante a favore di Di Maio. Il pubblico lo applaude, lui si esibisce in una geniale imitazione della coppia Baglioni-Morandi (che interverrà come ospite verso la mezzanotte) e infine saluta dando il via alla gara.

E qui iniziano le note dolenti. Uno dopo l’altro sfilano i cantanti, ma di brividi pochi. Spicca la coppia Meta-Moro con un pezzo pacifista potente e senza retorica, ma anche Max Gazzè con una canzone affascinante: testo bellissimo, arrangiamento perfetto. Ornella Vanoni ha classe da vendere e un pezzo efficace mentre Lo Stato sociale si fa notare per la “vecchia che balla”: Paddy, 80 anni, star di Britain’s got talent.

 

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EPA/CLAUDIO ONORATI

 

La serata vive di Fiorello che torna ad occupare lo spazio che avrebbe dovuto essere di Laura Pausini, bloccata da una faringite. Baglioni gli fa da spalla, la Pausini interviene telefonicamente e i due le dedicano l’indimenticabile “E tu”. Pubblico in piedi, cori da stadio…

Il direttore artistico e l’ospite Fiorello la fanno da padroni. Non sono da meno Michelle Hunziker e Pierfrancesco Favino che interpretano perfettamente il proprio ruolo. Michelle, elegantissima e disinvolta, scambia battute, bacia il marito seduto in platea, gli dichiara il suo amore e procede mixando leggerezza e professionalità. Favino riesce anche a cantare un medley di classici della canzone italiana coinvolgendo il pubblico che si lancia in cori a supporto della sua performance.

E la gara? Mah, domani è un altro giorno…

(MAG)

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