Home > Cultura > TV

I Golden Globes si tingono di nero

08.01.2018 - aggiornato: 08.01.2018 - 11:24

L'edizione 2018 è stata contraddistinta dagli abiti scuri dei presenti e dalle dure parole dei vincitori per condannare gli abusi e le molestie sessuali subiti dalle donne.

Le attrici Laura Dern, Nicole Kidman, Zoe Kravitz, Reese Witherspoon e Shailene Woodley di "Big Little Lies", vincitrice del premio come "miglior miniserie drammatica" posano rigorosamente in nero per manifestare la solidarietà alle donne vittime di stupri.

 

© EPA/MIKE NELSON

L'edizione 2018 dei Golden Globes verrà ricordata per essere stata la prima importante cerimonia dopo lo scandalo delle molestie sessuali a essere organizzata a Hollywood. La platea del salone da ballo del Beverly Hilton Hotel a Los Angeles era completamente vestita di nero in segno di solidarietà verso le donne vittime di molestie e per sollecitare equità professionale e salariale fra uomini e donne, anche a Hollywood.

Seth Mayer, il presentatore della serata ha dedicato a questo tema il suo discorso introduttivo indirizzando le sue parole alle signore e ai "rimanenti signori" presenti e poi ha ricordato che il 2018 sarà ricordato come l'anno in cui è stata legalizzata la marijuana e le molestie sessuali sono state rese illegali. Non ha risparmiato naturalmente Harvey Weinstein, il produttore per primo accusato di molestie, lo scorso novembre: "Non è qui con noi stanotte perché ho sentito dire che è pazzo ed è difficile lavorare con lui, ma non vi preoccupate, tornerà fra vent'anni e sarà probabilmente la prima persona a essere fischiata durante la sequenza In Memoriam".

Poi ha parlato di Kevin Spacey: "Lo spettacolo deve continuare, per esempio ho sentito che ci sarà un'altra stagione di House of Cards e mi chiedo se Christopher Plummer è disponibile", ha detto, riferendosi alla sostituzione all'ultimissimo momento di Spacey, nel film di Ridley Scott 'Tutto il denaro del mondo'. Infine una nota più seria: "Tutte le persone qui presenti hanno lavorato molto duramente, ma ora è chiaro che le donne hanno dovuto lavorare ancora più faticosamente".

Naturalmente non è stato risparmiato nemmeno il 45mo presidente degli Stati Uniti, Donald Trump: "Siamo qui grazie ai favori della Hollywood Foreign Press Association, tre parole che non potrebbero essere meglio costruite per infuriare il presidente. L'unico nome che potrebbe farlo arrabbiare ancora di più è Hillary Mexico Salad associated".

I PREMI

"Lady Bird" di Greta Gerwig è stata designata miglior commedia e la sua protagonista Saoirse Ronan miglior attrice di commedia. Tra gli uomini, nella stessa categoria, si è invece visto vincitore James Franco per il suo ruolo in "The Disaster Artist".

"Three Billboards Outside Ebbing" si è imposto nei film drammatici. A quest'ultima pellicola sono andati altri tre riconoscimenti: a Frances McDormand (attrice protagonista), Martin McDonagh (sceneggiatura) e Sam Rockwell (attore non protagonista).

Gary Oldman si è aggiudicato il Golden Globe quale attore protagonista di un film drammatico per la sua interpretazione di Winston Churchill in "L'ora più buia". Al messicano Guillermo del Toro è stato attribuito il premio di miglior regista per il film "La forma dell'acqua".

A fare incetta di premi è stata la miniserie TV "Big Little Lie": miglior attrice protagonista di questa categoria è Nicole Kidman, migliore non protagonista Laura Dern e per gli uomini non protagonisti Alexander Skarsgård.

(Ats)

TV

"C'era una volta..." la TV dei bambini

RAGAZZI E TV - La RSI sta rispolverando le sue produzioni migliori: il Gatto Arturo, la Bottega del signor Pietro e Cappuccetto a pois sono tornate in TV. Per la gioia di …

TV

Addio ad Adam West, Batman degli anni '60

Morto per leucemia, Adam West era l'indimenticabile Batman della serie TV con le scritte onomatopeiche. 

TV - The young Pope

In tempi di apertura, il cinema resta indietro

Sorrentino ci mostra un Papa arrabbiato e ingrato, banalizzando la ricerca del personaggio. E con questo film non ottiene i soliti consensi.

TV - Intervista

"La serialità ha fatto crescere pubblico e tv"

"Il mio primo dizionario delle serie tv cult" presenta 33 serie tv liberamente scelte dai suoi autori, che ci hanno spiegato il perché della loro selezione.

TV - Polemica

"Volevo mostrare il volto della nuova mafia"

Bruno Vespa risponde così alle critiche ricevute per aver ospitato a "Porta a Porta" Salvatore Riina, figlio del boss di Cosa Nostra Totò. 

TV - Rai e Mediaset

Libertà d’espressione o corsa all’audience?

Raffaele Sollecito esperto di giustizia a Mediaset e il figlio di Totò Riina ospite di Porta a porta: perché la televisione italiana sente l'esigenza di una …

TV - Sport Crime

Una serie sullo sport nella cornice di Lugano

Le riprese del prequel della serie tv ideata da Luca Tramontin iniziano febbraio nella Città sulle rive del Ceresio. La storia ruota intorno ad un’agenzia che si …

TV - Streaming

Netflix, boom di abbonati

La società che offre filme serie tv via internet ha chiuso l'anno con 5,6 milioni di abbonati in più. In Svizzera c'è dal 2014, ma solo da ottobre …

TV - Contro la RAI

L'Osservatore Romano: «Tv fuori controllo»

Il quotidiano critica gli errori dell'emittente pubblica italiana durante il Capodanno, fra cui parolacce e addirittura una bestemmia in diretta, «con l' …

TV - Il lavoro del corrispondente

La Città Eterna e l’Italia tra società e politica

QUI ROMA - In questa puntata del nostro viaggio alla scoperta dei corrispondenti della RSI andiamo in Italia con Nicola Agostinetti.

TV

Il pubblico incorona il nuovo don Camillo

La fiction con il prete investigatore registra indici di ascolto altissimi e la Rai raddoppia le puntate. L’arcivescovo di Spoleto Renato Boccardo invita però …
TV

Telecamere puntate sulle Olimpiadi invernali

Sochi 2014: La RSI presente con tv, radio e web.

TV

Dò tosan e tre valiis

Yor Milano ci dà qualche anticipazione sulla tradizionale commedia del 31 dicembre

TV

Michele è il vincitore di X-Factor 7

La settima edizione va ancora una volta ad un concorrente della squadra di Morgan, il giovane Michele Bravi.

TV

Meglio "The Americans" o "Homeland"?

Storie di spie e spionaggio nei mercoledì della RSI. Due serie TV in realtà molto diverse (ma altrettanto incredibili).

TV

Mission: stucchevole buonismo

Il programma della Rai non convince per nulla.

Accesso e-GdP

banner_passione_calcio.jpg

Banner - Spot GdP 2018

banner_reportage_siria.jpg

banner_arte-e-cultura.jpg

banner_alberghi_albergatori.jpg

Ieri nel mondo

catt-ch2.jpg

Il sito ufficiale della Diocesi diLugano

banner_caritas_ticino.jpg