Home > Mondo

Nuove pesanti sanzioni contro Pyongyang

12.09.2017 - aggiornato: 12.09.2017 - 09:23

La risoluzione ONU è stata firmata anche da Russia e Cina e mette al bando le esportazioni tessili della Corea del Nord. "Misure necessarie" dopo gli ultimi test nucleari.

© Foto Twitter

Nuove sanzioni dell'ONU alla Corea del Nord: il Consiglio di sicurezza ieri sera ha approvato all'unanimità una risoluzione per il bando alle importazioni tessili dal Paese asiatico e un tetto alle esportazioni di petrolio e gas. La risoluzione prevede il "bando alle esportazioni tessili di Pyongyang", mentre sono state alleggerite rispetto al testo originario le sanzioni proposte su tutte le esportazioni di gas naturale e petrolio. Nel documento approvato dai Quindici, infatti, si afferma che "gli Stati membri devono vietare la fornitura diretta o indiretta, la vendita o il trasferimento alla Nord Corea di gas naturale e dei prodotti petroliferi raffinati, e Pyongyang non si deve procurare tali prodotti". Si pone tuttavia un'eccezione consentendo la "fornitura, il trasferimento o la vendita a Pyongyang di tutti i derivati del petrolio sino a 500'000 barili per un periodo di tre mesi a partire dal primo ottobre, e sino a 2 milioni di barili all'anno a partire dal primo gennaio 2018". Questo "a condizione che siano impiegati esclusivamente per il sostentamento della popolazione e che non generino profitti da investire nei programmi nucleari o balistici".

Inoltre si decide che tutti gli Stati membri delle Nazioni Unite vietino a loro cittadini o entità di agevolare o effettuare trasferimenti da una nave all'altra di qualsiasi merce od oggetto che vengono forniti, venduti o trasferiti da o per la Nord Corea. E si afferma che "gli stati membri non devono fornire visti lavorativi a cittadini nordcoreani a meno che non vengano approvate esenzioni caso per caso" dall'apposito comitato.

Non è invece previsto nel documento, il cui testo è stato ammorbidito per ottenere il via libera di Russia e Cina, l'autorizzazione all'uso della forza e l'inserimento del leader Kim Jong Un nella lista nera con divieto di viaggio e blocco degli asset finanziari, ma si amplia l'elenco di individui ed entità del regime soggetti alle misure restrittive. "La Corea del Nord non ha ancora passato il punto di non ritorno", ha detto l'ambasciatrice americana all'ONU, Nikki Haley, dopo l'approvazione delle sanzioni contro il regime asiatico, precisando che "gli USA non cercano la guerra con Pyongyang".

Le nuove sanzioni adottate dal Consiglio di sicurezza dell'ONU contro la Corea del Nord tagliano le ultime esportazioni significative del regime e, insieme alle precedenti sanzioni, ora è bandito oltre il 90% del suo export, che nel 2016 era pari a 2,7 miliardi di dollari", ha precisato l'ambasciatrice americana al Palazzo di Vetro. La nuova risoluzione prevede "il divieto totale all'export tessile, che vale quasi 800 milioni di dollari l'anno e rappresenta il settore maggiore della sua economia - ha aggiunto -. Inoltre taglia di circa il 30% la fornitura di petrolio a Pyongyang e oltre il 55% dei prodotti petroliferi raffinati".

Fermare l'arsenale nucleare

"Il mondo civilizzato deve fare quello che la Corea del Nord non sta facendo, ossia fermare la sua marcia verso la costruzione di un arsenale nucleare. La scelta è loro. Se continueranno su questa strada continueremo ad aumentare la pressione, se decideranno di cambiare percorso il mondo vivrà in pace con loro", ha commentato la Haley.

L'ambasciatrice ha poi sottolineato che il risultato di ieri sera (anche Cina e Russia hanno votato sì al documento) "non sarebbe stato possibile senza la forte relazione costruita tra il presidente americano Donald Trump e il collega cinese Xi Jinping". Il portavoce del ministero degli Esteri cinese Geng Shuang, citato dall'agenzia Nuova Cina, ha affermato che si tratta di "misure necessarie", dopo l'ultimo test nucleare della Corea del Nord del 3 settembre, il più potente dei sei fatti. Pechino spera che le nuove sanzioni siano attuate in pieno, ribadendo l'opposizione ai sistemi antimissile Thaad in Corea del Sud. La crisi, secondo il rappresentante permanente cinese all'Onu Liu Jieyi, "deve essere risolta in modo pacifico".

Dal canto suo il governo sudcoreano ha notato che le nuove sanzioni dell'Onu sono un "pesante" monito e "rappresentano il rinnovato impegno della comunità internazionale a non tollerare lo sviluppo nucleare e missilistico del Nord". La risoluzione 2375, votata in risposta del test atomico del 3 settembre, è la nona con sanzioni per il Nord dal 2006, anno della prima detonazione nucleare.

(Ats)

Mondo

Charlotte e George paggetti alle nozze reali

I figli del principe William e Kate affiancheranno il principe Harry e Meghan nella cerimonia del loro matrimonio sabato 19 maggio. Con loro altre 5 damigelle e 3 paggi.

Mondo

Dopo 139 anni, inviato l'ultimo telegramma

In Francia Orange ha messo fine a questo servizio di comunicazione, ormai superato dall'arrivo delle nuove tecnologie. Nel mese di aprile ne sono stati inviati 1'382. …

Mondo

Morto il ragno più anziano al mondo

Si tratta di una femmina di Gaius villous, di ben 43 anni, scoperta nel 1974 nell'Australia sud-occidentale. L'esemplare è morto... per una puntura di vespa.

Mondo

Svelato il nome del terzo royal baby

Louis Arthur Charles. È questo il nome del terzo figlio di William e Kate nato il 23 aprile. Da oggi ha dunque il titolo di  "Sua Altezza Reale il …

Mondo

L'isola che chiude per rifarsi il lifting

Da oggi la famosa isola di Boracay non sarà più accessibile ai turisti per 6 mesi, durante i quali si aggiusteranno le infrastrutture e soprattutto il sistema …

Mondo

Dopo 30 anni rispunta un Chagall rubato

Il dipinto "Otello e Desdemona" del 1911 era stato sottratto nel 1988 dalla casa di una coppia di New York; ora è stato recuperato grazie alle indicazioni …

Mondo

Svezia o Svizzera? Anche i grandi sbagliano

Al debutto dell'azienda svedese Spotify in borsa, sulla sede di New York è stata erroneamente issata la bandiera svizzera. Errore che non è passato …

Mondo

Il deserto del Sahara avanza

La superficie dell'area desertica è aumentata del 10% negli ultimi 100 anni. Ma potrebbe non essere l'unico.

Mondo

Turismo incivile a Venezia

Sarebbero svizzeri i due turisti che hanno ballato nudi nel campo di San Giacometto. Il gesto dei due giovani in preda ai fumi dell'alcol è stato filmato e …

Mondo

Stazione spaziale cinese disintegrata

Una palla di fuoco nella notte e il satellite di Pechino s'è distrutto durante il rientro. Allarme rientrato, i frammenti sono caduti nel Pacifico

Mondo

Addio a Linda Brown, la paladina dei diritti

Si è spenta in Kansan a 76 anni. Nel 1954 il suo caso portò a una sentenza della Corte suprema degli Stati Uniti che abolì la segregazione razziale nelle …

Mondo

Il più giovane capo al mondo è a San Marino

Dal 1. aprile la Repubblica di San Marino viene guidata, come Capitano Reggente, da un ragazzo di 27 anni, Matteo Ciacci, nato il 5 maggio del 1990. 

Mondo

Addio a Sudan, la sua specie è ora a rischio

(LE FOTO) È morto l'ultimo rinoceronte bianco settentrionale maschio, che viveva nella riserva di Ol Pejeta Conservancy in Kenya; ora rimangono solo due femmine …

Mondo

Acqua alta da record a Venezia

La punta massima di marea sul medio mare ha raggiunto i 110 cm: un'altezza non usuale in questo periodo dell'anno. 

Mondo

Addio a Hubert de Givenchy

Il celebre stilista, mito della Haute Couture, si è spento a 91 anni. È noto per aver lanciato l'omonima maison e aver vestito attrici come Audrey Hepburn.

Mondo

Asta da record per la "musa d'oro" di Picasso

Il quadro "Femme au béret età la robe quadrillée", ispirato a Marie-Thérèse Walter, è stato battuto a Sothebys's per …

Accesso e-GdP

banner_cannes3.jpg

banner_passione_calcio.jpg

Banner - Spot GdP 2018

banner_reportage_siria.jpg

banner_arte-e-cultura.jpg

banner_alberghi_albergatori.jpg

Ieri nel mondo

catt-ch2.jpg

Il sito ufficiale della Diocesi diLugano

banner_caritas_ticino.jpg