Home > Svizzera

Cassis curioso e aperto a tutte le sfide

20.09.2017 - aggiornato: 20.09.2017 - 16:54

Così si è detto il neoeletto consigliere federale ticinese durante la sua prima conferenza stampa, nella quale si è parlato della sua elezione, di dipartimenti e di italianità.

© KEYSTONE/Peter Klaunzer
© Foto GdP

"L'elezione in Consiglio federale ha rappresentato per me uno scarico di responsabilità che gravava sulle mie spalle quale rappresentante della terza Svizzera". È quanto ha dichiarato davanti ai media Ignazio Cassis, nel corso della sua prima conferenza stampa quale consigliere federale, visibilmente meno teso rispetto a quando si trovava in aula durante le votazioni.

Se non fossi stato eletto, "avrei senz'altro potuto assorbire la delusione a livello personale, ma sarebbe stato più difficile digerire il fallimento istituzionale", ha aggiunto Cassis, precisando di essere entrato in aula stamattina "speranzoso sì, ma senza alcuna certezza". Come sapete, ha spiegato il consigliere federale eletto, la notte dei lunghi coltelli può ancora cambiare le carte in tavola, spingendo gli indecisi a scegliere un nome che incomincia con la "M" piuttosto che con la "C".

Interpellato sull'eventualità di assumere la guida del Dipartimento federale degli affari esteri, e sulle prime decisioni che avrebbe preso, Ignazio Cassis ha messo le mani avanti. "Sarei felice di prendere qualsiasi dipartimento", ha risposto, ribadendo una posizione più volte espressa nella numerose interviste rilasciate ai media nelle settimane e mesi precedenti l'elezione. Il portavoce del governo André Simonazzi, seduto accanto a Cassis come un angelo custode, ha confermato che la ripartizione dei dipartimenti avrà luogo durante la prossima seduta del Consiglio federale prevista dopodomani.

Cassis si è detto curioso e aperto a tutte le sfide. In ogni caso, a prescindere dal dipartimento che gli verrà affidato, ha chiesto ai giornalisti di dargli almeno i canonici 100 giorni di tempo per capire che cosa c'è dietro e "poi potrò rispondere alle vostre domande su questioni specifiche".

In merito all'"endorsement" ottenuto dall'UDC, Cassis è stato chiaro. "Non l'ho voluto io", ha spiegato, e in ogni caso tutti devono capire che questi giochetti finiscono quando si entra in Consiglio federale.

Il Malcantonese ha ribadito di volere portare in governo i valori liberali, ossia del partito per il quale è stato eletto, ma anche di voler agire con senso di collegialità, lasciando aperta la sua porta a tutti, specie a coloro che rappresentano formazioni escluse dall'esecutivo. È importante, secondo Cassis che ha rielaborato alcuni principi enunciati durante il discorso di accettazione, avere rispetto per chi la pensa diversamente, avendo anche la capacità di cambiare le proprie idee. Se vogliamo andare avanti, ha spiegato, non abbiamo bisogno degli estremismi.

Interpellato sulle specificità di un esponente italofono in Consiglio federale e su quanto potrebbe portare al collegio governativo, Cassis ha un po' polemizzato coi giornalisti, specie svizzero tedeschi, sostenendo di non avere una risposta precisa, di non doversi giustificare, e che simili domande non verrebbero fatte a un Ueli Maurer. "È un mio diritto nel mio Paese essere rappresentato in Governo", ha puntualizzato. Di sicuro, ha poi aggiunto, "porto la mia cultura, la mia lingua, il fatto di essere originario di un cantone di frontiera e anche il know-how di come trattare con l'Italia, non un Paese qualsiasi, ma uno dei nostri partner commerciali più importanti".

"Che cosa direste se una delegazione svizzera si recasse a Berlino per negoziare in inglese?", ha poi chiesto, rivolgendosi ai giornalisti tedescofoni, un Cassis un po' piccato, ma tutto sommato soddisfatto e felice per come sono andate oggi le cose.

(Ats)

Svizzera

Un morto per una manovra azzardata

L'incidente, avvenuto a Oberglatt (ZH), ha coinvolto due auto che si sarebbero sorpassate più volte. Una di esse è poi uscita di strada e l'autista …

Svizzera

Un sorriso per riflettere sulle... uguaglianze

(IL VIDEO) La nuova campagna di Pro Infirmis "Siamo tutti uguali. Nessuno è più uguale" mostra situazioni imbarazzanti in cui proprio tutti siamo gi …

Svizzera

IKEA ritira la bicicletta SLADDA

Sono infatti giunte all'azienda 11 segnalazioni di incidenti, dovuti a problemi alla catena che rischia di rompersi, che in due casi hanno causato lesioni lievi.

Svizzera

Migros ritira il filetto di salmone "Norway"

Una partita del prodotto reca date di vendita e scadenza errate, ossia più lunghe di un mese. I clienti possono riportarlo in una filiale ed essere rimborsate.

Svizzera

Burgdorf città più "ciclofila" della Svizzera

Il borgo del canton Berna rimane la città più favorevole alla bicicletta, davanti a Coira e a Winterthur. Tra le località in classifica non ci sono …

Svizzera

Passato il tunnel, ecco il nuovo ristorante

Dopo nove mesi di lavori di costruzione, a inizio maggio apre i battenti il nuovo imponente stabile dell'area di servizio San Gottardo in direzione sud, nel Canton Uri.

Svizzera

Tre cuccioli a sorpresa a Gossau

Nella notte tra lunedì e martedì sono nate tre tigri siberiane presso lo zoo sangallese; non si era certi della gravidanza della mamma Julinka.

Svizzera

A 209 km/h per vedere la partita

L'automobilista è stato fermato dalla polizia lucernese in autostrada dove il limite di velocità è di 120 km/h. Ritirata la patente e confiscato il …

Svizzera

La verdura preferita è la carota

In Svizzera ne vengono infatti consumate 7,91 chilogrammi pro capite all'anno. Al secondo posto si piazzano i pomodori, con 6,61 chili a persona. Al terzo i peperoni. …

Svizzera

Record di cicogne in Svizzera

Sono oltre 1000 gli esemplari nel nostro Paese. Una ricerca ha evidenziato che questi uccelli siano diventati più sedentari, molti infatti non migrano più in …

Svizzera

Sfrecciava a 109 km/h sui 50

Il pirata della strada, un 52enne svizzero, è stato pizzicato dal radar su una strada di Oensingen (SO), lungo la quale si trova una scuola di livello secondario.

Svizzera

A 87 anni torna in piazza a manifestare

(LE FOTO) Un anno dopo aver protestato contro le armi imbrattando dei pannelli davanti alla BNS di Berna, oggi l'attivista Louise Schneider ha fatto ancora parlare di …

Svizzera

Tenta di uscire dalla finestra, ma cade

È successo a Samedan, nel Grigioni, a un 27enne somalo che aveva pernottato da un collega, che però è uscito di casa prima, chiudendo la porta a chiave.

Svizzera

Primavera sinonimo di... allergie

Il polline delle betulle, fortemente allergizzante, inizia ora a essere nell'aria e vi rimarrà fino a maggio. La stagione inizia in Ticino, dove è …

Svizzera

Sdoganare con un semplice "click"

Grazie all'applicazione QuickZoll, da Pasqua i viaggiatori potranno dichiarare le proprie merci in maniera autonoma, digitale e indipendente dal luogo in cui si trovano.

Svizzera

In quale città si vive meglio?

Secondo un'indagine di Mercer Quality of Living, Vienna si piazza per il nono anno consecutivo al primo posto. Al secondo invece Zurigo.

Accesso e-GdP

banner_cannes3.jpg

banner_passione_calcio.jpg

Banner - Spot GdP 2018

banner_reportage_siria.jpg

banner_arte-e-cultura.jpg

banner_alberghi_albergatori.jpg

Ieri nel mondo

catt-ch2.jpg

Il sito ufficiale della Diocesi diLugano

banner_caritas_ticino.jpg